venerdì , 18 agosto 2017
Questione FILS

Questione FILS

Evidentemente la capogruppo PD Mariani deve essere un’appassionata di racconti “fantasy” visto che ogni volta che interviene sul caso FILS dà sue personalissime versioni dei fatti, ai confini della realtà.

Cominciò nel Consiglio Comunale del 2 marzo, quando affermò candidamente “sappiamo tutti che fils doveva assolvere ad una funzione “sociale” per rispondere a situazioni difficili, ora si pretende che funzioni bene e non faccia debiti”, ora con una giravolta degna di un acrobata da grande circo, si pone il problema di “non buttare i soldi dei contribuenti”, affermando che ormai è troppo tardi per valutare la proposta dei sindacati.

La stessa Mariani poi, indossa gli abiti della esperta in gestioni aziendali e con tono perentorio elenca “tutto quello che ha fatto la maggioranza in questi anni per salvare fils: un consiglio comunale aperto, tante commissioni consiliari in cui è stato ascoltato l’amministratore e perfino i revisori dei conti”, cioè tante parole.

Ma l’apoteosi del racconto, la capogruppo PD la raggiunge quando afferma che sono state cercate soluzioni “condivise”. Condivise con chi? Forse con gli altri esponenti del PD. Negli stessi anni raccontati dalla capogruppo, FILS accumulava debiti e produceva perdite, vedeva costretta la proprietà a cambiare la forma societaria da SPA a SRL per la dilapidazione dei fondi di riserva e del capitale sociale e veniva poi messa in liquidazione. Nel frattempo la maggioranza assisteva (inconsapevole?) perfino al mancato versamento delle imposte di affissione che FILS incassava per conto del Comune per oltre un milione di euro.

Non ancora soddisfatta del livello “fantastico” delle sue affermazioni, che dimostrano che prima di parlare di gestione di un azienda bisognerebbe conoscere l’argomento oppure tacere, si inerpica nel problema ricapitalizzazione della società, accusando le opposizioni (in particolare noi del M5S) di non volerla votare, salvo poi affermare che sarebbe un compito della maggioranza. Capogruppo Mariani, non è che per avere ragione comunque, può dare tutte le versioni, ne deve scegliere una. La ricapitalizzazione di una società partecipata con 36 dipendenti e che assolve ad importanti servizi per la città è un’azione di governo della città e al governo della città ci siete voi (per il momento) e siete sempre voi con le vostre scelte NON condivise che avete ridotto FILS in queste condizioni! Avete i numeri per farlo (forse), non cercate alibi, se eravate in condizione di farlo lo avreste già fatto.
Affermare che si è sempre cercato un confronto con i sindacati e poi chiudere alla richiesta di confronto, giustificando la cosa perché “troppo tardi” è l’altra “perla” del racconto dell’acrobata Mariani.

Tardi per fare cosa? E’ talmente tardi che alla richiesta di convocazione della prima commissione a seguito delle proposte dei sindacati, la presidente della stessa (Materazzi, PD) risponde convocandola dopo 20 giorni! Se la maggioranza ha già deciso le sorti di FILS lo deve dire alla città e lo deve dire subito. Come deve dire quali e quanti dei servizi svolti da FILS sono stati già appaltati, invece di prendere tempo sperando che il solleone di agosto faccia dimenticare questo “capolavoro” di incapacità della maggioranza.
In questo senso rileviamo un quasi perfetto “allineamento” della Piccolotti e di SI sulle posizioni della maggioranza, forse per il pudore di chi sa di aver fatto parte della maggioranza per lungo tempo o forse per chi comincia a fare qualche “prova” di coalizione in vista delle prossime elezioni. In ogni caso definirla opposizione è sempre più difficile, tanto è vero che ha recentemente accolto nel suo gruppo Graziosi, transfugo della maggioranza. La Piccolotti dice di assistere ad un “teatrino penoso”. Siamo talmente d’accordo che la consideriamo una delle attrici protagoniste.

I portavoce Fausto Savini e Valentina Ferrari.

Articoli correlati:

About m5sfoligno

Informazioni e accrediti UFFICIO STAMPA Movimento 5 Stelle Foligno Tel . 3240982088

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Scroll To Top