martedì , 16 ottobre 2018
Che aria tira a Porta Firenze?

Che aria tira a Porta Firenze?

L’aria che respiriamo a Foligno in alcuni giorni dell’anno è pericolosa quanto il fumo delle sigarette.

La principale fonte di inquinamento sono le polveri sottili (PM10) causate dal traffico automobilistico.

Gli ultimi rilevamenti dell’ARPA riportano valori più elevati di quelli consentiti, mettendo a rischio la salute dei cittadini, soprattutto anziani e bambini.

Nella zona dell’ex-zuccherificio, grazie alla futura costruzione di un centro commerciale, è previsto un notevole aumento del traffico, e quindi un ulteriore peggioramento della qualità dell’aria.

Il MoVimento 5 stelle di Foligno chiede quindi:

Che l’Amministrazione Comunale richieda all’ARPA l’installazione di una centralina fissa che permetta i rilevamenti di PM10 nelle zone residenziali di Porta Firenze, Via Mameli e Prato Smeraldo.

Tali dati potranno essere punto di riferimento per stimare il quadro che verosimilmente si verrà a creare dopo l’intervento in questione.

 

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Informazioni e accrediti UFFICIO STAMPA Movimento 5 Stelle Foligno Tel . 3240982088

18 commenti

  1. scusate ma via Umberto I°, oggi, non a fine lavori ex zuccherificio, sta alla paciana o a santuracchiu?

    • armando mattioli

      Che cosa vuoi sapere in particolare? In via Umberto I, in centro, l’ARPA nel 2001 rilevò concentrazioni di Benzene di 6,6 microgrammi/metro cubo, superiori al valore limite di 5 microgrammi/m3.

      • Carissimo Armando,
        come dice un vecchio proverbio ” la lingua batte dove il dente duole” così, ogni volta che leggo o sento parlare di inquinamento, parto alla carica.
        Stiamo parlando di valori rilevati in via Umberto I° 13 anni fa, o mi sbaglio?
        Pensi che la situazione oggi sia migliorata?
        Cosa vogliamo fare riguardo la salute degli abitanti in questa strada, come quelli di altre strade non considerate centro storico?
        Qual’è il programma per le prossime amministrative del m5s di foligno a proposito della chiusura al traffico del centro storico, ammesso che via umberto I° sia considerata parte del centro storico, e, a oggi, nei fatti, non mi risulta lo sia?
        Confesso che io, ancora, non l’ho capito, quindi delle due una:
        o io sono rinc…to, ed è probabilissimo, oppure la comunicazione del m5s di foligno è difettosa.
        Secondo te è logico che il centro storico, e cioè C.so cavour, P.zza della Repubblica e un pezzettino di via Garibaldi, sia chiuso solo 3 ore il sabato pomeriggio o è una presa per il…….?
        Perchè non provochiamo l’amministrazione con la proposta di riaprire al traffico veicolare corso Cavour e piazza della repubblica?
        Non saremmo, forse, tutti cittadini uguali con lo stesso “diritto” di essere “suicidati” dall’inquinamento?
        Lo “slogan” potrebbe essere: “tutte le porte aperte” come alla Renault, oppure, “tutto chiuso” come per i “custodi del centro” dalle 20,00 alle 9,30.

        • armando mattioli

          Ti do’ una risposta da tecnico: sicuramente dopo 13 anni è necessario rifare un monitoraggio a Foligno, in particolare al centro storico rispetto al benzene. E questa è esattamente la richiesta del M5S di Foligno: una centralina a Porta Romana non dice niente dell’inquinamento nel centro storico e pertanto abbiamo chiesto al sindaco di far venire un mezzo mobile dell’ARPA per una nuova campagna di misurazioni. Se andremo al governo lel misurazioni le faremo noi, non solo in centro, ma in utta la città, per avere dati concreti su cui fare le scelte migliori insieme ai cittadini.
          Buona serata
          Armando Mattioli

          • a roma ti direbbero che: “stai a fa er ciriola”, qui, forse, assomigli più a un politicante. La butti sul tecnico per evitare di dire come la pensi sulla chiusura, per paura di perdere i falsi consensi di chi non voterà mai m5s, giacchè hanno già i candidati difensori della loro lobbie?
            Anche a costo di ripetermi, ribadisco la metafora per cui se si intende costruire la cuccia per il cane e si procede con la progettazione, si arriverà, sicuramente, al grattacielo che, ovviamente, non vedrà mai l’inizio dei lavori. La “politica” dei piccoli passi, in questo momento, secondo me, è quella vincente.
            Intanto organizziamo qualcosa per arrivare presto alla conclusione del progetto cuccia e basta e lasciamo perdere le mimose.

  2. Iniziativa condivisivile……. è questo che vogliono i cittadini……le idee e non l’ossessione degli altri partiti

  3. pasquino, come già ho dovuto constatare sei approssimativo e disinformato, caratteristiche tipiche di chi vuol rompere le scatole e non partecipa alla vita politica attiva. Il progetto per il centro storico del M5S è ricco di proposte condivise con gli stessi operatori del centro storico. Chi ha voluto partecipare apportando proposte ed idee, anche e soprattutto da parte degli operatori e gestori di attività del centro, ha individuato nella ricerca di un equilibrio tra chiusure programmate al traffico e creazione di strutture atte a permettere la fruizione del centro storico, la soluzione al problema. Certo che sentirsi dire da un’amministrazione comunale che da decenni non ha operato per creare i servizi, parcheggi a costi graduali, bike sharing veramente funzionante, navette e quant’altro necessario affinché il centro storico possa riacquistare quella vivibilità sia per i residenti sia per chi gestisce attività, che vuol chiudere il traffico, questo è indice di incapacità a programmare ed a gestire una città e giustamente i commercianti reagiscono in modo contrario. Radicalizzare la discussione centro storico aperto, centro storico chiuso è un comportamento stupido e voluto da chi vuole affossare il centro storico a favore di altre aree, magari adiacenti al centro stesso. Detto questo il problema che ha posto il M5S per il progetto dell’area dello zuccherificio è molto importante in quanto si andrebbe a creare una fonte di polveri sottili, molto consistente, in quartieri popolosi come Prato Smeraldo, Viale Firenze e Via Mameli, senza contare che ci sono una scuola ed un asilo proprio a due passi da Via Modena. Ora un amministratore della città che non ha svolto una preventiva indagine volta a configurare un probabile scenario del livello di inquinamento che si svilupperà in quella zona una volta aperto il centro commerciale, dimostra i propri limiti od il fatto che ha più a cuore certi interessi anziché quelli dei cittadini.

  4. mi dispiace tu ti sia piccato, ancora una volta, per un mio commento, a mio avviso, legittimo, visto che hai risposto da “tecnico”. A mio avviso, non è necessario, oltrechè inopportuno, dare del disinformato e approssimativo a chi, vivendo in centro storico, conosce molto bene la realtà, più di chiunque non ci viva. Se tu avessi voglia di mettere il naso fuori dalla sede di via garibaldi, con tutta probabilità, ti accorgeresti che l’altra faccia della medaglia, nel trattare un problema, merita attenzione e non una reazione spocchiosa, da maestrina infuriata perchè la scolaresca non segue la sua lezioncina. Ti accorgeresti, p.es. che anche in via PIermarini c’è un asilo e una scuola elementare funzionante, e che ce ne sono altri in via Umberto I° e in pazzetta Piermarini, ma, naturalmente, i bimbi che li frequentano continuano ad avere il diritto di essere “suicidati” subito, mentre quelli di Prato Smeraldo, Viale Firenze, Via Modena, lo stesso diritto lo avranno a fine lavori nell’area zuccherificio, cioè, forse, tra venti anni, visto come stanno procedendo i lavori, vedi metafora della cuccia e del grattacielo. Detto ciò, non è mia intenzione radicalizzare nulla, voglio portare a conoscenza di molti di noi che, al di là degli interessi economici di una lobbie molto ben rappresentata a tutti i livelli nel panorama politico italiota, esiste un diverso modo di vivere la realtà, che credo sia opportuno e, mai, stupido portare alla luce. Quanto alla partecipazione, visto che sono iscritto al M5S e al meetup di foligno sin dalla sua prima “edizione”, ho avuto modo di constatare che molti sono disposti a cavalcare la tigre pur di ottenere una visibilità che, altrove, gli è stata negata, parlandosi addossso per ore, senza concludere nulla, e quindi non mi interessa prendere parte “attiva”, come dici tu. Credo, invece, che partecipazione sia, anche, commentare, civilmente, oltre che fare domande, con lo scopo di tentare una riflessione diversa su di un articolo che, sembra, avere priorità gradite ai più, trascurando le “minoranze”, specie se vanno controcorrente.
    Cordialità
    P.S. sempre se tu avessi voglia di guardarti intorno, ti accorgeresti che certe pretese sono anacronistiche e poco credibili, come quella dei “commercianti” che, nella prima parte di via Umberto I°, parcheggiano le loro auto davanti alle proprie attività, occupando tutti i posti disponibili e fregandosene, altamente, dei clienti che girano, girano, girano, con l’auto, in cerca di parcheggio, creando smog e/o …..polveri sottili, dal lontano 2001 a oggi e……….., pure domani, però noi ci preoccupiamo dell’ex zuccherificio.

    • armando mattioli

      Caro Pasquino, la risposta piccata non te l’ho data io, ma Lucio. Ripeto, in questo caso gioco una partita da tecnico ed ho messo la mia competenza specifica a servizio della richiesta del M5S di monitorare il centro storico, dove fu rilevata un’alta concentrazione di Benzene.

    • Ripeto che se ti curi di leggere il programma del M5S potrai constatare che è prevista la chiusura del centro storico parallelamente alla creazione di tutti i servizi necessari affinché i residenti e tutte le attività economiche e di servizi, presenti nel centro, possano svolgere le loro attività nel modo migliore e vivibile. Per quanto riguarda le pretese dei commercianti di parcheggiare in modo adiacente alle loro attività (capisco, dalle tue parole, che hai una particolare avversione verso questa categoria) non comprendo da cosa arguisci che il M5S sia favorevole a tale posizione.

      • Non ho letto il programma, perché non sono riuscito a trovarlo, esiste davvero? Ho capito che il M5S di Foligno non ha intenzione di chiudere il centro storico alle auto, dai commenti e dalle varie iniziative già intraprese contro, piuttosto che a favore, tant’è che tu stesso me ne dai conferma dicendo: “è prevista la chiusura del centro storico parallelamente alla creazione di tutti i servizi necessari affinché i residenti e tutte le attività economiche e di servizi, presenti nel centro, possano svolgere le loro attività nel modo migliore e vivibile”. Caro Lucio, se aspettiamo che si creino tutti i servizi per, poi, chiudere, stiamo freschi, altro che PM 10, ribadisco il concetto della cuccia e del grattacielo, per non ripetermi. Se tu rileggessi, senza avere la coda di paglia, i miei commenti, ed in particolare quello, erroneamente trascritto, in risposta ad Armando invece che a Te, potrebbero farti capire i motivi che mi portano ad essere, molto, critico nei confronti di una categoria che, dal mio punto di vista, bada, solamente, al proprio guadagno e non all’interesse della collettività, facendo finta di elevarsi a “custode” e paladina di qualcosa che non conosce nemmeno, ed avendo, peraltro, nei fatti, con la chiusura di 3 ore solamente il sabato, al suo fianco l’intera amministrazione cittadina, dal sindaco alla comandante della polizia municipale. A tale proposito, se tu volessi, veramente, ampliare le conoscenze guardando l’altra faccia della medaglia, potresti scoprire, p.e., che i residenti sono, anche, “consumatori” e che senza di loro nessuna attività imprenditoriale potrebbe sopravvivere. Siamo stati cacciati dai parcheggi del centro storico, dove avevamo circa 100 p.a. riservati prima dei lavori di ri-pavimentazione, ma già inadeguati e ridotti agli attuali 40 circa, proprio, per far posto alle strisce blu, dove, con la scusa della mancanza di posti auto a disposizione della clientela, alcuni commercianti o bottegai, scegli Tu il sostantivo che più t’aggrada, sono “liberi” di parcheggiare, molto spesso “gratis”, con la tecnica, sempre valida per i “controllori”, del “un attimo,….. la sposto subito”. Per chiudere, mentre scrivo, mi sto rendendo conto che è difficile sintetizzare tutte le motivazioni che mi portano ad avere una particolare “avversione”, come dici Tu, e, visto che sto rischiando di non argomentarle esaurientemente, oltre che fare una guerra tra poveri o, meglio, tra “ricchi” e “poveri” in cui i ricchi vincono da sempre e, di scrivermi addosso, cosa che non posso sopportare,…. Ti saluto cordialmente.

  5. Caro Armando, devi scusare il mio stato di rinc.to ero convinto che fossi tu l’autore della farneticante risposta e solo dopo aver cliccato “Rispondi” mi sono accorto dell’errore, perdonami, ma, ormai……..!!!!?!
    Ti ringrazio per la precisazione, che mi ha dato modo di spiegare brevemente.
    Buona giornata

  6. Pasquino, so bene che i residenti e le attività del centro sono in simbiosi ed è per questo che l’obiettivo finale è la chiusura al traffico che sicuramente rende più vivibile e fruibile il centro storico. Il fatto che il M5S si è schierato contro la chiusura tout court del centro è perché l’attuale amministrazione che è dello stessa parrocchia di quelle che hanno amministrato Foligno dal dopoguerra non può esimersi dalle responsabilità di non aver creato i servizi a danno sicuramente delle attività ma anche degli abitanti e dei proprietari degli immobili. Pertanto, anche se a tappe forzate è necessario recuperare il tempo perduto. Un esempio per tutti sulle intenzioni dell’amministrazione: Si creerà, molto probabilmente un nuovo parcheggio in Via Giovanni Pascoli, angolo San Giovanni dell’Acqua – mi sembra che tale area sia della ditta Settimi. Ora non conosco la storia del terreno ma il comune non ci ha provato ad acquisire l’area per poter fare un parcheggio che alla sera potrebbe essere utilizzato dai residenti e durante il giorno da avventori delle attività del centro e dagli stessi esercenti, il tutto regolato con tariffe ad hoc per facilitare l’ingresso al centro storico. Ora la reazione del 5 stelle è stata contro questi comportamenti che avrebbero voluto far trovare di fronte al fatto compiuto residenti, commercianti e quant’altri esercitano attività nel centro. Quindi senz’altro massima attenzione ed anzi provvedimenti tampone ma subito azioni in direzione della creazione di servizi che l’attuale amministrazione non cita ne credo abbia intenzione di portare avanti a tutto vantaggio delle aree che invece interessano agli “amici”.

  7. E’ sempre e solo una questione di SOLDI???!!!!!
    Lucio,
    è affatto vero che i residenti ed i commercianti siano in “simbiosi”, chi ti ha suggerito questa str….ta oltre che in malafede è ultradisinformato.
    Se ti prendessi cura di approfondire, sapresti che i residenti non sono tutti uguali di fronte alle necessità di parcheggio, oltre che di avvelenamento acustico e da smog.
    Come, certamente, saprai, Il centro storico è diviso in quattro Z.T.L. e non tutte sono, ugualmente, interessate, al momento, a tali necessità e avvelenamenti vari.
    Ci sono Z.T.L. meno inquinate dal traffico veicolare che altre, come ce ne sono che hanno più parcheggi per residenti di altre, mentre, tutti i residenti hanno in comune la necessità di poter parcheggiare le auto non solo la notte, e non certo a pagamento, quando la città è, davvero, dichiarata “aperta” ma, anche e sopratutto, di giorno, quando, se provi a muovere l’auto dal parcheggio puoi anche dire addio alla possibilità di ritrovarne uno, se non a santuracchiu, mentre gli “esercenti” parcheggiano le loro auto davanti alla bottega o davanti al portone di casa “tua”, e magari in pieno divieto di sosta.
    Tutto ciò sarebbe anche povera cosa e, quindi, non meritevole di adeguata attenzione per qualcuno, ma prova ad immaginare una situazione tipo:
    torni a casa, mettiamo …. in Via Petrucci, vicino alla sede m5s, con due o tre confezioni di acqua minerale o con degli oggetti pesanti o voluminosi , non trovi posto per parcheggiare e ti fermi qualche minuto per appoggiare le cose dietro il portone, poi riprendi l’auto e ti metti in cerca di parcheggio e…., lo trovi dove altri non parcheggerebbero mai per venire in centro, quindi, lontano, facciamo conto sia in Via Bolletta, lasci la macchina e torni a casa a piedi passando, da Via Garibaldi, la più diretta ma anche la più inquinata della città, insieme a Via Umberto I°, ma arrivato al portone, ti accorgi di aver dimenticato le chiavi di casa nell’auto, torni indietro percorrendo sempre Via Garibaldi e ne respiri a pieni polmoni i quintali di PM10 e polveri sottili, una volta recuperate le maledette chiavi, ritorni di nuovo sui tuoi passi, sempre più avvelenato dallo smog e dall’odio per chiunque ti avvicina.
    Solo per questo breve esempio, credo di poter avere un minimo di solidarietà, oltre che, per la mia scelta dissennata di abitare nel centro storico di questa città.
    Se, però, si considera che, lo smog in centro lo si respira tutti i giorni per ventiquattro ore al giorno, anche stando chiusi dentro casa, allora tutte le……menate sull’impatto ambientale in una zona fuori dalle mura che in un, improbabile futuro remoto, visti i tempi in cui procedono e si fermano i lavori, sarà lambita, marginalmente, dal traffico, è veramente troppo per non sospettare che la vera ragione di una tale “preoccupazione” sta nel tentare di procrastinare nei decenni futuri lo “spostamento” di denaro dal centro alla periferia, da una tasca ad un’altra e,…… null’altro.
    E’ sempre e solo una questione di soldi, unicamente, per gli amici e gli amici degli amici???!!!

    • Bernetti Lucio

      Proprio nell’esempio che riporti, quando parli di acqua minerale …….. così impari ad non acquistare dagli esercenti del centro storico!! 🙂 e capisci cosa vuol dire simbiosi. Simbiosi vuol dire anche tenere vivo il centro storico in modo tale che non diventi un quartiere dormitorio (se ami il mortorio l’INA CASA ti attende insieme a Sportella Marini e altri quartieri presenti a Foligno). Per quanto riguarda la gestione dei parcheggi interni alle mura il discorso è aperto e certamente regolamentazioni migliori sono possibili. Torno a ripetere affinché sia chiaro che il M5S è per una fruibilità del centro storico a disposizione dei cittadini che sono, abitanti, commercianti,, professionisti, turisti e quant’altre categorie possiamo immaginare e che hanno alla base tutti un’esigenza la creazione dei servizi per l’accesso al centro storico senza mezzi a motore.

  8. lucio,
    ancora una conferma, io ti parlo di un problema e tu mi fai una “tentata vendita” di acqua minerale.
    Siamo troppo lontani, speriamo in di battista e di maio perchè a livello locale…….. .
    .cordialità

    • Lucio Bernetti

      stiamo aspettando proprio te, pasquino, che finalmente partecipi. Certo il fatto che non riesci a capire che è necessario prevenire i problemi di porta firenze (documentati tra l’altro da Armando) e che ti preoccupi, lecitamente, solo del tuo orto, che ti concentri sulla battuta non percependo il nodo fondamentale della creazione dei servizi per il centro, in quanto il M5S non vuol lasciare indietro nessuno ne abitanti ne commercianti ne professionisti, non lascia ben sperare in un sostanzioso contributo ma comunque ben accetto. Se speri in Di Maio e negli altri portavoce, vuol dire, purtroppo, che non hai capito lo spirito del Movimento

      • Sei proprio sicuro che siano sempre gli altri a non capire, oppure esiste la possibilità che la comunicazione sia poco corretta? Non pensi che girare sempre la frittata sia un modo come un altro di glissare sui problemi per non tentare di risolverli?
        Quanto alla mia partecipazione alle parlate ho già scritto che, dopo essere intervenuto in un paio di riunioni, ho capito che, come al solito bla bla bla e nient’altro.
        Tuttavia devo riconoscere che alcune iniziative messe in atto non sono niente male, vedi corso informatica ed economia.
        complimenti

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