mercoledì , 17 ottobre 2018
Il pollice verde del nostro Comune

Il pollice verde del nostro Comune

 

Che in primavera torni a crescere l’erba è una puntuale certezza che tutti conosciamo e questo vale anche per Foligno. Questo ciclo naturale del “risveglio” della natura ha tanti aspetti positivi e, inevitabilmente, qualche aspetto negativo, tipo il crescere delle erbe infestanti in parchi, aiuole e bordi delle strade, che può creare disagio e potenziali pericoli per i cittadini. 
Il taglio delle erbe e la sistemazione dei luoghi pubblici è uno dei “servizi collettivi” necessari per la sicurezza dei cittadini e il decoro della città ed è a carico delle Amministrazioni pubbliche e, nel caso specifico, facilmente programmabile in termini di tempistica e priorità di intervento.
Ma a Foligno come funziona?
Questo servizio era affidato alla FILS fino a quando la stessa era operativa, mentre ora è stato affidato, con appalto pubblico, dal Comune di Foligno ad un’azienda privata. I risultati stanno sotto gli occhi di tutti. Come si dice da noi “era meglio quando era peggio!”.

Questa Amministrazione, che si è insediata nel 2014, non solo non è riuscita a risolvere nessuno dei problemi della città, ma non è più nemmeno in grado di assicurare servizi basilari in modo decente
Però è bravissima nell’arte di rovesciare la realtà e l’evidenza delle cose.
Prima ci ha raccontato che FILS andava chiusa perché aveva delle maestranze incapaci di fare bene il loro lavoro (ma il management di FILS dove è stato in questi anni? e la proprietà, cioè il Comune stesso?), e ci sarebbe anche da chiedersi quali sono state le logiche di selezione del personale, semmai. Ma è un discorso che ci porterebbe lontano, in un mondo dove le partecipate venivano utilizzate come una sorta di welfare a domanda individuale e le persone scelte in base a caratteristiche diverse dalla professionalità richiesta, come candidamente ammesso dalla capogruppo in CC del PD, Seriana Mariani.
Poi ci hanno raccontato che le aziende private funzionano certamente meglio di quelle pubbliche (che nel frattempo hanno creato un mare di debiti e creato disoccupati), perché con le aziende private si può fare la “programmazione” degli interventi. Come per il taglio delle erbe….
Il Sindaco e gli assessori preposti continuano imperterriti a fare gli acrobati delle bugie e delle chiacchiere per far credere ai folignati che “Cristo è morto dal freddo” o che l’erba cresce più di prima, tentando di accreditarsi come “eroi cittadini” per aver chiuso il “carrozzone” FILS, ma sono gli stessi che l’hanno creata, gestita e fatta morire; o per intervenire tempestivamente su richiesta di qualche cittadino per il taglio delle erbe o per sistemare una buca per farsi dire quanto sono bravi e veloci.
Ma non è così che funziona.

Un buon Amministratore non è bravo se fa morire un’azienda partecipata ma se la fa funzionare, non è bravo se risponde al telefono “non ti preoccupare ci penso io” ma quando fa in modo che non ci debba essere la necessità di quelle richieste da parte di nessuno.
Un buon Amministratore, appunto. Non questa Giunta, quindi.
Nel frattempo non sono più nemmeno in grado di garantire i numeri necessari per approvare il rendiconto 2017, litigando sulle responsabilità tra consiglieri della stessa maggioranza con fuorusciti della prima ora con quelli usciti più di recente ma nel frattempo rientrati e con quelli “fuorusciti forse”. Insomma la confusione regna sovrana, e il governo della città? 
Campa cavallo, che l’erba cresce. Appunto.

 

Movimento 5 Stelle Foligno

About m5sfoligno

Informazioni e accrediti UFFICIO STAMPA Movimento 5 Stelle Foligno Tel . 3240982088

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Scroll To Top